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Il profumo per me

Il profumo per me

La primavera per me è il tempo dei profumi, fatta di fiori, ma anche di cose nuove che stanno nascendo.

Il profumo: invisibile, irresistibile, intenso… evoca emozioni, sensazioni e ricordi, coinvolgendo i nostri sensi.

Condensa in poche gocce il nostro stato d’animo, il nostro modo di vivere, la nostra personalità.

Niente è più difficile da descrivere del profumo: carico di ricordi, appartiene a una sfera che non si può toccare e difficile da descrivere a parole.

Ogni tempo ha i suoi odori, che ogni tanto ci ritornano improvvisi e ci riportano lontani.

Per me uno dei primi e potenti è l’odore di casa di mia nonna, con il profumo di bucato e di fiori freschi, a cui si sovrapponevano via via altri profumi: quello del caffè la mattina, dei dolci che continuamente sfornava, delle sue sigarette riposte nella borsa, dell’odore di amaro di mio nonno, dei suoi cassetti…

Crescendo subentrano altri ricordi: l’odore delle gomme profumate a scuola, l’odore di pasticceria che ho sempre adorato o del pane appena sfornato, l’odore dell’erba fra le dita, l’odore delle big  babol, del sugo sul fuoco e il profumo di mia mamma, l’odore di mio babbo che tornava da lavoro o di mio fratello piccolo…

Ho conosciuto poi altri profumi e odori come quello dei primi rossetti e delle matite per gli occhi, delle discoteche, dei primi ragazzi e delle prime boccate di sigarette, del mare e di pioggia, il profumo delle vacanze e gli odori nuovi di un’altra città e dei boschi, delle pagine di un libro o di bagnato in terra….

Gli odori che mi davano fastidio quando aspettavo la mia bambina e quelli buoni che respiravo nuovamente con lei…

La nostra vita è fatta per attraversare molte fasi e questa camaleontica avventura è sempre segnata dal suo preciso profumo.

 

maxim
Written by maxim

12 Comment responses

  1. Avatar
    Marzo 22, 2017

    Mi hai fatto fare un viaggio nei profumi…leggevo i tuoi ricordi e pensavo ai miei ❤ soprattutto l’odore di mio papà che tornava da lavoro (sapeva di carburante e olio perché lavorava sugli elicotteri) e il profumo delle gomme o dello zaino nuovo a settembre, quando ricominciava la scuola ? Lucia

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      Marzo 22, 2017

      Tutti hanno ricordi, questa è una realtà inconfutabile, care @ladiesarebaking, solo che pensiamo più a quelli visivi…In realtà il profumo di qualcosa del passato è più potente del vederne una foto. Ho reso omaggio al nostro senso primordiale, perché se lo meritava, con una mia riflessione fuori tema, ma il mio blog alla fine è nei sensi…ben venga allora anche il profumo!

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    Marzo 22, 2017

    Non so perché ma mentre ti leggevo mi è venuta in mente un’immagine di un the, una magdaleine inzuppata e un mito per me.. Marcel Proust.
    Mai come in alcuni momenti della nostra vita basta assaporare un ricordo, respirare un profumo, rivedere un luogo, toccare un oggetto per ritrovarsi.
    E cosa c’è di più sublime del ritrovarsi?

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      Marzo 22, 2017

      Hai ragione Elena, a volte basta poco per ritrovarsi. Questo è un articolo che fuoriesce un po’ dal mio blog, in realtà è collegato ad un altro sulla Zingara di Rosseau, ma l’ho voluto mettere oggi, perché siamo in primavera e forse abbiamo più maniera di sentire su di noi il mondo. E’ una bella stagione, usciamo e siamo più ricettivi. L’olfatto è un senso accantonato, in realtà è stato il primo a farci sopravvivere, è quello che ci fa innamorare e quello che ricorda. Oggi allora sono “andata a naso”!

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    Marzo 22, 2017

    Se devo pensare ad un odore della mia infanzia mi sovviene quello degli abiti che mi regalava mia zia che abita in Scozia. Non so ma hanno un profumo particolare che mi dà l’idea di un viaggio alla scoperta di altre tradizioni.

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      Marzo 24, 2017

      Anche io penso che i profumi siano un viaggio, che si mescolano alle emozioni e che si arricchiscono sempre un po’ via via che andiamo avanti. Diversamente dai sapori, perché magari nel corso della vita cambiamo gusti, ma se qualcosa non piace fortemente è difficile entri nella nostra alimentazione come il cibo preferito. Invece possiamo scoprire un profumo nuovo, che ci fa impazzire, magari anche di una persona.

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  4. Avatar
    Marzo 22, 2017

    E vero i profumi portano con se tante emozioni e ricordi. Attimi felici che abbiamo vissuto e che attraverso l’olfatto ci ritornano alla mente. Il mio profumo è di legno fresco, mi riporta all’infanzia e alla mia nonna

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      Marzo 24, 2017

      Sono d’accordo Mariacarla ogni profumo ha la sua storia ed è personale come noi, perché un odore a me può non sembrare familiare o dare fastidio e a te piacere tantissimo. Poi parlare di profumi con te, mi fa sentire un po’ “pivella”, con tutto quello che sai riguardo al loro mondo incantato e così vasto 😉

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    Marzo 22, 2017

    Aiuto, quella dei profumi è una sfera che non mi appartiene molto, perché li sento molto poco! Da piccola non era così, però ad un certo punto l’olfatto mi si è un po’ affievolito non si sa per quale motivo…:-)

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      Marzo 24, 2017

      Chiara, ti sembra a te che ti si sia affievolito, ma prova a porci attenzione nella vita di tutti i giorni. Fai caso se un odore ti sembra familiare, se ti mette di buon umore oppure ti disgusta pienamente. Lasciati andare ai ricordi. Quali profumi ti piacevano e perché. E’ un senso innato nell’uomo, quello che l’ha aiutato a sopravvivere, a scegliere le persone con cui stare, che gli ha salvato la vita a volte. Secondo me se gli dai un pochino di attenzione, lo sentirai pienamente. Leggi se non l’hai già fatto Il profumo di Süskind, un bellissimo viaggio negli odori. Un bacio Ila

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  6. Avatar
    Marzo 23, 2017

    Ancora oggi c’è un odore fra tutti che sento, non appartiene a qualcosa in particolare, è la combinazione delle persiane bollenti al caldo secco delle estati in Sardegna, dai miei nonni…socchiuse a filtrare solo qualche raggio di calore. E’ casa. E’ serenità. A volte, nelle giornate calde e ventilate, dai miei genitori mi capita di sentirlo per pochi secondi…un breve spazio di felicità, e ripenso a mia nonna…
    Mi hai fatto commuovere….

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      Marzo 24, 2017

      Cara Ester, il tuo commento dal mio punto di vista è un 10 e lode, grazie per la tua profondità! Un abbraccio

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