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Girando Verona con la bambina

Girando Verona con la bambina

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Nel mio precedente articolo vi ho accennato ad alcuni dei motivi che mi hanno portato a Verona con la mia bambina, mentre adesso mi piacerebbe dirvi cosa ho visto in questi giorni, in maniera da lasciarvi alcune informazioni utili per chi ci vuole andare.

Verona è una città che sorprende…bastano pochi passi per vedere i resti romani, la città medievale, i numerosi musei che ci sono, o i parchi e i posti più ombreggiati per una piacevole pausa.

Noi siamo state 4 giorni, che fra arrivo e partenza si sono ridotti un po’, ma siamo riuscite a girare bene e con tranquillità, nonostante l’afa di agosto.

Verona deve essere bellissima di inverno, soprattutto sotto le festività natalizie, ma qui abbiamo la nostra “versione estiva”.

PRIMO GIORNO: Abbiamo fatto un giro ricognitivo in Piazza Bra, una volta spazio molto ampio dominato dall’Arena e oggi fulcro centrale della vita cittadina e di tutti i suoi servizi.

Da notare che all’ingresso della piazza c’è un arco dove si trova un orologio chiamato Nogarola, perché fin dall’inizio non ha funzionato e “non ha l’ora”.

Passando per Via Mazzini, ricca di strepitosi negozi, fra cui Disney Store, siamo arrivate a Piazza delle Erbe, dove anticamente si vendevano verdure, ma anche pesce.

E’ dal mio punto di vista è uno degli spazi più belli della città, collage di stili e opere architettoniche e scultoree diverse.

Il barocco Palazzo Maffei e la sua imponente balaustra con le statue mitologiche, la torre del Gardello, la Madonna di Piazza (dove la statua è di epoca romana), la Casa dei Mercanti e Casa Mazzanti, dove restano ancora degli affreschi (perché Verona era una città dipinta, come si può vedere anche in Via Mazzini).

Siamo però arrivate il pomeriggio sul tardi e cenando a casa abbiamo avuto il tempo materiale solo per ambientarci.

SECONDO GIORNO: Abbiamo preso un autobus turistico (City Seightseeing Verona) acquistabile anche da internet in maniera sicuramente più conveniente. L’ho scelto per farmi un’idea della città e mostrarla interamente alla bambina.

Quello che c’è di bello è che è possibile scendere alle fermate più importanti e risalire poi per continuare il giro e questo per l’intera giornata.

Abbiamo poi pranzato all’Orologio, vicino Piazza Bra, che mi sento di consigliare sia per gli ottimi piatti, che per la gentilezza del personale.

Dopo un piccolo riposo abbiamo tranquillamente raggiunto il Giardino Giusti da casa nostra, che ho scelto perché molto ombreggiato e sicuramente un luogo affascinante per i bambini, con piante secolari, fiori, aiuole, un misterioso labirinto e una scalinata che s’inerpica a mostrarci, fra statue e le siepi, una bellissima visuale di Verona.

E lì vicino abbiamo continuato a salire al Teatro Romano (dove ancora oggi si organizzano spettacoli vari), per visitare il Museo Archeologico e in particolare la mostra sugli Egiziani, piccola sezione messa insieme per l’occasione.

Abbiamo attraversato il bellissimo Ponte Pietra, il monumento più antico di Verona, formato da mattoni diversi che indicano le varie epoche per tornare in centro e dopo a casa.

TERZO GIORNO: era Ferragosto e mi piaceva fare qualcosa di più rilassante. E sinceramente avevo in mente di visitare Le Terme di Giunone, molto rammentate nella zona, poi per una cattiva informazione datami sul punto da cui partivano gli autobus, i festivi non partono dalla stazione di Porta Nuova, ho deciso di recarmi più vicino al più vicino Piscine di Monte Bianco (un parco acquatico con attrazioni varie, idromassaggio e diverse piscine per i più grandi e i più piccoli).

QUARTO GIORNO: Abbiamo fatto una full immersion in quello che ci mancava da vedere.

Innanzitutto la Casa di Romeo e Giulietta, che ovviamente non poteva mancare al nostro tour.

Vi consiglio un’orario mattutino, perché poi si riempie di turisti e non si riesce a goderne pienamente, quindi prima delle 11.00.

La casa di Giulietta,  si trova lungo una delle vie più in di Verona, via Cappello, è una tipica casa medievale, ma il suo aspetto attuale è dovuto a una serie di restauri (balcone compreso), che ha voluto ricreare scenograficamente il luogo dove Romeo e Giulietta vissero la loro storia.

Un libro da consigliare? Anzi due:

  • Casa e Tomba di Giulietta, guida alla visita e da Kidsarttourism: Shakespeare per gioco. Romeo e Giulietta di Valentina Orlando.

Poi abbiamo fatto un giro per salire sulla vicina Torre dei Lamberti, da dove poter ammirare la migliore visuale del centro storico.

Per arrivarci da Piazza delle Erbe si passa sotto un arco, l’Arco della costa, dove è appesa la costola di una balena/mammuth/ittosauro?

E’ vicina a Piazza delle Erbe, in Piazza dei Signori, definto il salotto cittadino, dove spicca un monumento a Dante, che presso la corte di Cangrande, trovò il suo primo rifugio dopo l’esilio da Firenze (come omaggio alla nostra toscanità!).

Nel pomeriggio abbiamo visitato Castelvecchio, voluto da Cangrande alla fine del 1300 e abbiamo visto, attraversato il Ponte Scaligero i bellissimi giardini dell’Arsenale, adattissimi ai bambini.

Alla sera abbiamo cenato con dei nostri amici in via Sottoriva, forse tra le più caratteristiche strade della città, dove sotto dei portici stanno una dietro l’altro stanno tanti posti carini dove mangiare o prendere un aperitivo.

QUINTO GIORNO…ancora qualche giro prima di partire! Anche se dovevamo ripartire abbiamo approfittato e avuto il tempo di visitare il Duomo, (da notare l’Assunta di Tiziano), Sant’Anastasia, con il favoloso affresco del Pisanello, di San Giorgio e il Drago e la bellissima San Zeno, che ci è piaciuta molto come struttura e che conserva un capolavoro del Mantegna.

Poi abbiamo visitato una mostra di Maria Callas, che non poteva sfuggirci come omaggio alla città e abbiamo salutato Cangrande della Scala, dall’imponente monumento delle Arche scaligere dove svetta come uno dei più bei cavalieri di tutti i tempi (un altro Romeo?).

E abbiamo detto a malincuore ciao a Verona e grazie per tutto quello di cui ci hai arricchito nel nostro piccolo soggiorno!

maxim
Written by maxim

6 Comment responses

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    Settembre 14, 2016

    Bella Verona, mi piacerebbe tornarci presto! Ci sono stata una volta sola, da bambina, in gita scolastica e ovviamente il balcone di Giulietta è stata la cosa più bella e affascinante… c’è sempre l’arco con tutti i messaggi d’amore scritti dai turisti? 🙂

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  2. Avatar
    Settembre 14, 2016

    Verona è bellissima. Anch’io ho trovato meravigliosa Piazza delle Erbe.

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    Settembre 14, 2016

    Confermo che Verona è bella in tutte le stagioni, anche in inverno, con la Stella Cometa che esce dall’Arena e la mostra di Presepi al suo interno! Io ho avuto la fortuna di andarci tre volte e non mi stanco mai! 🙂

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    Settembre 14, 2016

    Ci sono stata proprio qualche settimana fa, per la mia seconda volta! Piazza delle Erbe è il mio posto preferito 😉

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    Settembre 14, 2016

    Aaaah che bellezza Verona! Ci sono stata solo una volta, ma mi porto dietro un bel ricordo, soprattutto la visuale dall’alto, bellissima! E sai che Piazza delle Erbe è anche la mia preferita?? 🙂

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  6. Avatar
    Settembre 14, 2016

    Non sono mai stata a Verona, grazie per il tuo itinerario. Lo seguirò appena avrò modo di visitarla.

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