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Arlecchino di Picasso

Arlecchino di Picasso

Tempo fa, io storica dell’arte (che per antonomasia è chi non sa fare arte) decisi di fare un corso di pittura e mi cimentai nella copia dell’Arlecchino di Picasso.

Non venne proprio male e vi voglio raccontare un po’ di questa opera, visto che siamo nel clima del Carnevale.

Arlecchino è un personaggio della Commedia dell’arte, forse una delle maschere più amate da Picasso, che la riprese più volte nei suoi quadri.

E di Arlecchino esistono ben quattro diverse versioni: il ritratto classico, l’Arlecchino suonatore di impronta cubista, quello astrattista e quello surrealista del 1927.

Avendo l’artista vissuto 90 anni e inventando o aderendo ad uno stile dietro l’altro, potrete ben capire, che anche se la maschera ripresa era la stessa, diversa era l’interpretazione data al soggetto.

Picasso, come spesso avrete letto, è tumultuoso nella vita privata e sulle tele, frenetico e febbrile, cannibale e vorace.

Io scelsi di raffigurare L’Arlecchino pensoso, del 1901, che appartiene al suo Periodo Blu, quello in cui per intendersi rappresentava saltimbanchi, povera gente o ai limiti della società.

Infatti tutta la composizione è dominata dal blu, che troviamo sia nello sfondo, su cui spiccano i fiori gialli e rossi, nell’abito a scacchi della maschera e sul tavolino in primo piano.

Come capiamo in questo periodo in particolare, ma anche dopo i personaggi del circo e le maschere della commedia dell’arte sono soggetti privilegiati, che lo accompagneranno per tutta la vita.

Guardiamo allora allo stato d’animo dell’artista solidale con gli emarginati, i diseredati e gli afflitti, sentimento che saprà mettere in rilievo nel disegno semplificato dai toni freddi, e che vediamo benissimo riflesso negli occhi senza luce dei suoi protagonisti.

Picasso è egli stesso una maschera, che sa adottare e cavalcare tutti gli stili che ha vissuto.

Arlecchino è vivace e malinconico insieme, solitario e musicale.

Allora Picasso è come Arlecchino, che sa interpretare qualsiasi cosa e

qualsiasi sentimento.

maxim
Written by maxim

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