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Frida Kahlo e la grande arte messicana incanteranno Bologna

Frida Kahlo e la grande arte messicana incanteranno Bologna

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Il 18 novembre inaugura a Palazzo Albergati  a Bologna la mostra La Collezione Gelman: arte messicana del XX secolo, a cura di Gioia Mori, che vede protagonisti Frida Kahlo e Diego Rivera, ma non solo…

Vediamo intanto dove è allestita la mostra

A Palazzo Albergati, come ho già detto, edificio ricco di storia, costruito sulle fondamenta di antichi edifici residenziali posti in Via Saragozza, a Bologna.

La sua costruzione inizia a partire dal 1519 e ancora oggi non sappiamo se il progetto architettonico fosse stato affidato a Alessandro Peruzzi o a Domenico Aimo da Varignana.

L’organizzatrice della mostra Iole Siena, presidente di Arthemisia Group, ci spiega, che saranno esposte opere «Non solo Frida Kahlo e non solo Diego Rivera».

Cos’ è allora la collezione Gelman?

E’ il nome di una famiglia della Cecoslovachia, che arrivando a Città del Messico si appassiona agli artisti di quel paese, acquistano le più importanti opere di Frida e Rivera e anche di altri artisti.

E cosa troveremo di Frida?

Di Frida saranno esposte alcune delle più importanti opere, come l’“Autoritratto con le scimmie” o quello chiamato “Diego in my mind”, per esempio.

Dipingo autoritratti perché sono la persona che conosco meglio

E poi molti disegni, ma anche i suoi vestiti e gioielli, come sarà possibile vedere la camera, ricostruita per l’occasione.

In esposizione si potranno ammirare le opere, ma anche le testimonianze, come le fotografie.

Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego.

E il visitatore potrà fare una full immersion nel contesto storico, sociale e culturale, a partire dal Messico, rappresentato dai Frida e Diego, ognuno a suo modo, ma comunque in maniera indelebile, per passare al legame turbolento, che li ha sempre e comunque uniti, per finire con le altre opere di artisti, meno noti al grande pubblico come Maria Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Angel Zarraga e Rufino Tamayo, che saranno una bellissima rivelazione.

 

Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il resto della mia vita.
Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.

maxim
Written by maxim

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