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Colori in Corso

Colori in Corso

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Vi vorrei parlare di un’Associazione del mio territorio, di cui ho avuto il piacere di presentare le opere, in occasione della Festa dell’Unità di Fucecchio, dove esponevano alcuni loro lavori: si tratta di Colori in Corso.

Claudio Occhipinti è una delle grandi menti che ha fondato questa scuola/associazione, dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti a Firenze.

E sono diversi anni che Colori in corso ormai appartiene al nostro territorio, già 15 credo.

Ho conosciuto Claudio dietro il bancone del bar, magari per un caffè, l’ho ritrovato in giro in varie situazioni e ho anche lavorato con lui per la realizzazione di una serata sull’arte del cioccolato a Villa del Rimedio, alla Torre.

Ma forse in questo contesto è giusto che racconti una mia esperienza: quando anche io decisi di mettermi alla prova e tentare di far uscire qualcosa di bello dalle mia mente e frequentai uno dei corsi di Colori in corso.

Non nego che fu impegnativo, perché a vedere un’opera finita, so che viene da dire: non è mica tanto difficile o a me sarebbe venuta meglio, ma provare a farla è un’altra cosa. E allora vedrete che magari vi viene fuori una cosa, che poi si trasforma in un’altra, o vi lambiccate il cervello perché non è come volevate. Però se riuscite ad arrivare alla fine, dove quello che avevate dentro, viene fuori, allora sentite una pace e una serenità che prima non c’erano.

E non importa se è o meno un’opera d’arte: è il vostro capolavoro.

Un po’ di tempo fa, un mio professore di critica d’arte diceva che ognuno di noi dentro è un po’ artista, a partire dalla mattina quando sceglie i colori da indossare. O quando mostriamo i nostri gusti e apprezziamo alcune cose e altre no. Sicuramente ognuno ha il suo stile.

Scopo di questa associazione è promuovere l’interesse per l’arte, che penso si trovi in ognuno di noi.

Così è nata Colori in Corso dall’impegno di alcuni artisti, come Claudio, Laura Leonardi, Rossella Menichetti, per diffondere la loro conoscenza e pratica del fare arte con corsi di disegno, pittura di paesaggio, scultura, visite guidate a mostre e musei, in uno spazio aperto a tutti coloro che hanno voluto conoscere o approfondire le varie tecniche espressive.

In un precedente catalogo per i dieci anni di attività mi è piaciuta molto nell’introduzione di Sara Matteoli, il suo sottolineare la passione che queste persone mettono, nella loro maniera di esprimere la creatività. Passione per la bellezza, per il mondo, passione per l’arte e per le loro realizzazioni. Ma soprattutto passione nell’esprimere se stessi, il proprio mondo interiore, tramite la tecnica e la maniera artistica, che più si avvicina al nostro modo di essere.

La passione si dice poi tinga dei propri colori tutto ciò che tocca.

Perché lo scrigno dei colori è un piccolo universo, dove la fisica di Newton ha costruito con la luce del sole le sue certezze. I colori sono l’universo di tutti, ma solo quelli più sensibili sanno guardare oltre al colore e ricreare una loro dimensione. Da qui forse il nome del gruppo.

E amicizia, perché questa associazione è un punto di incontro per le persone, favorisce lo scambio di idee, alimenta la creatività o la tira fuori. E credo che alla fine sia una delle belle realtà che ci circonda, perché tira fuori l’anima dell’artista che è in noi.

Più punti di ritrovo nel corso di questi hanno visto varie persone riunirsi per cercare una chiave creativa al mondo.

Ultima sede di Colori in corso è la casa di campagna di Carlo Landini Marchiani, noto personaggio nella storia di Fucecchio di quasi due secoli fa.

Presenti a varie iniziative, mostre, manifestazioni, sempre attivi rappresentanti di una passione forte per la vita e per tutti i suoi colori. Ognuno con il proprio linguaggio, le proprie preferenze, che partono dai paesaggi e dalle nature morte, per rappresentare magari figure, o solo ricerca di una propria espressione.

E forse ci ricordano altri personaggi, che con la loro passione hanno attraversato i secoli come Arturo Checchi, prima di lui il Maestro di Fucecchio, o i guerrieri medievali che combattevano per difendere queste mura o chi la sua Fucecchio l’ha rappresentata invece attraverso le sue parole, come il grande e indimenticabile Indro Montanelli. Ma ognuno ha il suo talento e i suoi colori per rappresentare il mondo, quindi grazie a queste persone che ci mostrano la loro luce.

 

maxim
Written by maxim

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